Sono le due isole dell'Arcipelago Toscano che si raggiungono in giornata dall'Argentario, ma sono profondamente diverse. Giglio è un'isola da camminare, abitata, con tre paesi e ristoranti veri. Giannutri è un'isola da nuotare, selvaggia, quasi disabitata, con calette dai fondali tra i più ricchi del Mediterraneo.
Tra noi tre c'è anche una piccola divisione: Massimiliano dice sempre Giannutri: gli piace il silenzio e i fondali. Sabina dice sempre Giglio: le piace il borgo, il pranzo al porto, la giornata "completa". Ale dipende dal vento: se gira maestrale, Giannutri si rovina e si va al Giglio.
Se avete una sola giornata e dovete sceglierne una, sono entrambe bellissime: quello che conta è cosa state cercando in quella giornata.
Le differenze in tre righe
| Giglio | Giannutri | |
|---|---|---|
| Carattere | Vivace, abitata, "isola toscana" | Selvaggia, silenziosa, "isola riserva" |
| Cosa si fa meglio | Camminare, mangiare, vedere borghi | Nuotare, snorkeling, immersioni |
| Quanto si sta a terra | Diverse ore (pranzo + giro) | Poche ore (calette, breve passeggiata) |
| Folla in alta stagione | Considerevole (luglio-agosto) | Molto bassa (sbarchi limitati) |
| Distanza dall'Argentario | ~14 km (45 min in gommone) | ~13 km (30 min in gommone) |
| Pranzo a terra | Sì, ristoranti a Giglio Porto e Campese | Limitato a Cala Spalmatoio |
Quando scegliere il Giglio
Il Giglio è l'isola giusta se nel vostro gruppo ci sono persone che vogliono anche scendere a terra. Giglio Castello, il borgo medievale arroccato sopra l'isola, è uno dei più belli della Toscana costiera. Giglio Campese ha la spiaggia rossa e le caratteristiche torri. Giglio Porto è il porto colorato, con i ristoranti sull'acqua.
Una giornata tipo al Giglio in gommone:
- Mattina: navigazione e bagno alle Cannelle o a Cala delle Caldane.
- Pranzo: sbarco a Giglio Porto, una mangiata di pesce nei vicoli, caffè.
- Pomeriggio: snorkeling alle Scole o a Punta del Fenaio, ultimo bagno.
- Rientro al tramonto.
Cosa rende il Giglio speciale:
- L'acqua di Cala delle Cannelle ha un colore turchese che, dalla barca, sembra finto.
- I fondali delle Scole (le rocce davanti al porto) sono un classico per lo snorkeling: pochi metri d'acqua, tanto pesce.
- Giglio Castello, se ci si arriva, è un colpo allo stomaco: uno dei borghi medievali più intatti dell'arcipelago.
Una nota pratica sul Castello. Si può salire a piedi da Giglio Porto, ma è una salita seria: circa un'ora di sentiero in pieno sole, non banale a luglio-agosto. Esiste un bus di linea, oppure il taxi. A piedi è bello ma solo se siete allenati e con scarpe giuste.
Il Giglio non è per voi se:
- Volete il silenzio puro (a luglio-agosto il Porto è affollato).
- Cercate un'esperienza solo-mare-niente-terra.
Quando scegliere Giannutri
Giannutri è la sorella minore, selvaggia, parte del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano in zona di tutela rinforzata. Ha pochissime case, niente macchine, due calette principali (Cala Spalmatoio e Cala Maestra) e un silenzio che chi viene dalle città fatica all'inizio a riconoscere.
Lo sbarco è regolamentato: l'isola accoglie un numero limitato di visitatori al giorno. Questo è il motivo per cui, anche in agosto, Giannutri resta vivibile.
Cosa rende Giannutri unica:
- I fondali: alcuni dei più ricchi del Tirreno. Cernie, saraghi, polpi, cavallucci marini, e con un po' di fortuna tartarughe Caretta caretta (è un'area di nidificazione).
- La Villa Romana di Domiziano a Cala Maestra (visibile dall'esterno, il sito è protetto).
- Il Faro del Capel Rosso all'estremo sud: vista a 360° sul mare aperto.
- L'immersione subacquea qui è di livello assoluto: pareti, grotte, relitti. Su richiesta organizziamo immersioni private in collaborazione con Argentario Divers.
Una giornata tipo a Giannutri in gommone:
- Mattina: navigazione e bagno alla Spiaggia dei Grottoni o davanti a Cala Maestra.
- Snorkeling lungo le rocce: la trasparenza dell'acqua a Giannutri è un altro pianeta.
- Pranzo: portate voi qualcosa da mangiare e noi prepariamo la tavola a bordo, oppure pasto leggero al ristorante di Cala Spalmatoio.
- Pomeriggio: seconda sosta in una baia diversa, ultimo bagno.
- Rientro lento, aperitivo in mare.
Una perla: la finestra di settembre. I fondali a Giannutri tra metà settembre e metà ottobre sono al loro picco: l'acqua è ancora calda, la luce è obliqua, le tartarughe si vedono di più, e l'isola si svuota dopo i ponti d'agosto. È il periodo che chiunque conosca queste acque sceglierebbe.
Giannutri non è per voi se:
- Cercate vita, ristoranti, shopping, gente.
- Avete un gruppo che si annoia se la giornata è solo bagni (anche se in realtà di solito succede il contrario).
E se non riesco a scegliere?
Si può fare un tour misto in giornata, ma significa correre. Il senso di queste isole è il loro ritmo lento, e correrle in 6 ore le tradisce entrambe.
Se avete due giornate da dedicare al mare, la combinazione perfetta è:
- Giorno 1: Giannutri, per il silenzio e i fondali.
- Giorno 2: Costa dell'Argentario o Giglio, per le calette e una pausa a terra.
Se ne avete una sola: scegliete in base al gruppo. Famiglia con bambini che vogliono nuotare e basta? Giannutri. Coppia o gruppo di amici che vuole anche un buon pranzo e un borgo da fotografare? Giglio.
Un suggerimento da chi le naviga ogni giorno: il meteo decide molto. Le due isole hanno orientamenti diversi e quando il vento gira, una è ridossata e l'altra no. In tour privato la rotta si può adattare la mattina stessa, in base a come si presenta la giornata. È esattamente quello che facciamo con i nostri ospiti: si parte sapendo dove si va, ma con la libertà di cambiare se il mare lo chiede.



