Sott'acqua l'Argentario è un altro mondo, e a Giannutri lo è ancora di più. Qui l'acqua è tra le più limpide del Tirreno e i fondali cambiano nel giro di pochi metri: prateria di posidonia, pareti di roccia, secche piene di pesce. Per lo snorkeling non serve andare lontano, serve sapere dove fermarsi.
Giannutri, l'isola dei fondali
Giannutri fa parte del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano ed è area marina protetta. Vuol dire due cose: la vita sott'acqua è abbondante, e ci sono regole precise da rispettare. Non si pesca, non si raccoglie niente, si usa il campo boe e non si ancora sulla prateria di posidonia. Noi ci atteniamo alla lettera, ed è anche il motivo per cui questi fondali sono così ricchi.
Cosa si vede con maschera e boccaglio, restando in superficie:
- banchi di salpe e saraghi tra le rocce;
- la posidonia, la prateria che ossigena l'acqua e dà rifugio ai piccoli;
- con un po' di fortuna polpi nelle tane e gronghi nelle fessure;
- la roccia che scende ripida, dove l'azzurro diventa blu profondo.
Le zone migliori per lo snorkeling sono attorno a Cala Maestra e Cala Spalmatoio, dove l'acqua è bassa e trasparente e il fondale si legge dalla superficie.
Snorkeling sulla costa dell'Argentario
Non serve arrivare a Giannutri per mettere la testa sott'acqua. Sul promontorio i punti migliori sono le rocce di Cala del Gesso, il versante dell'Isola Rossa e le insenature attorno alle grotte di Punta Avoltore, dove la roccia crea anfratti pieni di vita. Sono le soste che facciamo nella mezza giornata sulla costa, quando il mare è calmo e la visibilità buona.
In barca con noi: maschere e boccagli sono a bordo, per adulti e bambini. Ci fermiamo nei punti riparati dove l'acqua è ferma e si vede meglio, e a Giannutri restiamo nel rispetto delle regole del parco. Chi vuole, a Giannutri, può prenotare un'immersione privata con il diving del posto (non è inclusa). Scrivici su WhatsApp per la giornata a Giannutri o la mezza giornata sulla costa.
Quando l'acqua è migliore
Per lo snorkeling il periodo giusto va da giugno a settembre, con l'acqua calda e trasparente. Le prime ore del mattino e il tardo pomeriggio danno spesso la visibilità migliore, con meno barche in giro e luce più bassa. Un consiglio pratico: una maglietta leggera in acqua protegge la schiena dal sole nelle ore centrali.



