"Meglio il traghetto o una barca privata?" Ce lo chiedono spesso, di solito da chi ha una settimana all'Argentario e vuole vedere il Giglio o Giannutri senza sbagliare la giornata. La risposta onesta è che dipende da cosa cercate: camminare in un paese, o stare in acqua. Sono due cose diverse, e si fanno con mezzi diversi.
Sabina e Ale queste rotte le fanno da quando erano bambine, Massi le naviga da anni. Proviamo a mettere in fila i fatti, senza spingervi a tutti i costi la nostra barca: in certi casi il traghetto è la scelta giusta, e ve lo diciamo.
Il traghetto: quando ha senso
Da Porto Santo Stefano parte il traghetto per l'Isola del Giglio. È la via più economica, e per il Giglio funziona bene: corse frequenti in stagione, biglietto contenuto, e in circa un'ora si è a Giglio Porto. Se il piano è passeggiare per il porto, salire a Giglio Castello, mangiare in paese e magari fermarvi su una spiaggia raggiungibile a piedi come Campese, il traghetto vi porta lì e vi riporta indietro senza pensieri.
Per Giannutri il discorso cambia. Le corse sono poche, non tutti i giorni della settimana, e vanno controllate volta per volta perché gli orari variano con la stagione (fidatevi degli orari aggiornati della compagnia di navigazione, non di quello che leggete in un blog). Il traghetto attracca a Cala Spalmatoio, l'unico approdo, e Giannutri è area protetta del Parco: si cammina solo su due sentieri segnati, il resto è chiuso. Per una visita a piedi va bene. Per il mare, meno: dal molo non vedete le calette e i fondali che rendono Giannutri quello che è.
Una cosa da tenere a mente: col traghetto gli orari li decide la compagnia. Si parte quando parte, si torna quando c'è la corsa. Se la giornata è bella e vorreste restare un'ora in più in acqua, non potete.
La barca privata: quando ha senso
Con un gommone privato la giornata la costruite voi. Si parte da Cala Galera all'ora che preferite, e in navigazione il Giglio è a circa 45 minuti, Giannutri a una mezz'ora. Andate dove il traghetto non arriva: le cale sul lato ovest del Giglio, le insenature di Giannutri che si aprono solo dall'acqua, le soste bagno tra un'isola e l'altra.
A Giannutri, che è il caso più netto, la barca privata permette di fermarsi nei punti buoni per lo snorkeling, dove l'acqua è tra le più limpide del Tirreno, senza mai scendere a terra dove l'accesso è regolato. A bordo l'attrezzatura da snorkeling, il SUP e i materassini ci sono già, e tra un bagno e l'altro c'è l'espresso e l'aperitivo.
Poi c'è la parte pratica: niente code all'imbarco, niente orario di ritorno imposto. Se il mare gira o il vento cambia, si sposta la rotta e si cerca il lato riparato dell'isola, cosa che dal traghetto non potete fare.
Come scegliere, in due righe
- Volete visitare il paese del Giglio a piedi, spendere poco e non vi interessa fermarvi nelle cale: traghetto.
- Volete il mare, le calette, lo snorkeling, e a Giannutri volete vedere i fondali: barca privata.
Non è una gara. C'è chi prende il traghetto per il Giglio in giornata e poi una barca un altro giorno per Giannutri: è forse il modo migliore di vedere le due isole per quello che sono davvero, ognuna col mezzo che le rende giustizia.
In barca con noi: Blue Vibes parte da Marina di Cala Galera (moli M1 e H1) a Porto Ercole con tre gommoni privati, Libera, Poupi e Mako. Il Giglio è a circa 45 minuti di navigazione, Giannutri a una mezz'ora. Si sceglie tra mezza giornata (circa quattro ore) e giornata intera, con snorkeling, SUP, seabob, espresso e aperitivo a bordo. Il prezzo è per barca, carburante escluso, e il pick-up è incluso. Scrivici su WhatsApp per disponibilità e preventivo.
Un'ultima cosa sugli orari
Gli orari dei traghetti cambiano tra alta e bassa stagione, e per Giannutri in particolare le corse restano limitate a pochi giorni. Prima di impostare la giornata, controllate sempre gli orari aggiornati direttamente sulla compagnia di navigazione. Se invece uscite con noi, l'orario lo decidete voi la mattina, in base al meteo e a quanta voglia avete di stare in acqua.



